L'azienda bolognese Deisa Ebano festeggia 100 anni e inaugura il Museo
Oltre 300 bozzetti d'autore e prototipi in mostra per la prima volta
Festeggia il centenario e inaugura il museo d'impresa l'azienda bolognese Deisa Ebano, guidata dalla famiglia Rossi, specializzata nella cura della calzatura e dei pellami, nella linea cosmetica per la casa e negli insetticidi: produce e distribuisce Calzanetto e i Marchi Storici di Interesse Nazionale Ebano, Zig Zag, Voilà, Aquila. Oltre 300 bozzetti d'autore, manifesti di grande formato, progetti di vetrine, prototipi saranno in mostra per la prima volta a Bologna, in un archivio che racconta un secolo di arte e industria Made in Italy. Accanto a macchinari d'epoca e strumenti produttivi, saranno esposti disegni originali, progetti inediti e fotografie di grandi maestri del Novecento, da Mingozzi a Mauzan, da Pietra a Dudovich, da Fontana a Migliori. L'allestimento e il catalogo scientifico sono a cura della storica dell'arte Francesca Sinigaglia. L'inaugurazione del Museo Deisa Ebano, allestito nella sede di via Collamarini a Bologna, è in programma venerdì 16 ottobre: sarà poi aperto al pubblico su appuntamento, con ingresso gratuito (per info e prenotazioni [email protected]). Il percorso espositivo si sviluppa come un viaggio nell'arte applicata alla comunicazione: dal segno Déco alla sintesi razionalista, dalle atmosfere esotiche di inizio secolo all'euforia del boom economico, fino alla fotografia d'autore contemporanea. Oltre ai grandi nomi, il Museo restituisce dignità critica anche a decine di autori minori della grafica commerciale, decisivi nella costruzione di un immaginario popolare che si ispira, nel corso dei decenni, agli stilemi di Fortunato Depero e Bruno Munari, al fumetto umoristico, ai chiaroscuri del linguaggio cinematografico. Un carosello artistico che spazia dalle lattine futuriste dell'insetticida Zig Zag, alle solari scene da spiaggia con le bagnanti anni Cinquanta, fino ai veicoli pubblicitari degli anni Sessanta, veri capolavori di meccanica e carrozzeria, che tornano oggi a brillare negli spazi aziendali. "Creare un museo dentro la fabbrica - commenta Luca Rossi, presidente di Deisa Ebano - significa affermare che la nostra storia non è un ricordo, ma una parte del lavoro di ogni giorno".
L.Pascal--MJ