Monaco Journal - Odissea, la traduttrice attacca il film di Nolan

Odissea, la traduttrice attacca il film di Nolan
Odissea, la traduttrice attacca il film di Nolan

Odissea, la traduttrice attacca il film di Nolan

"Mi vergognerei del copione", intanto però il poema diventa bestseller

Dimensione del testo:

(di Alessandra Baldini) A Emily Wilson non è piaciuto l'adattamento cinematografico che il regista premio Oscar per Oppenheimer ha fatto dell'Odissea di Omero. "Mi vergognerei se avessi scritto il copione", ha detto la traduttrice a cui Christopher Nolan ha fatto riferimento per raccontare in Imax 70 millimetri il lungo viaggio di Ulisse verso Itaca. La versione in inglese moderno e pentametri giambici della classicista dell'Università di Pennsylvania in questi giorni sta volando dagli scaffali delle librerie: pubblicata nel 2017, la applauditissima traduzione è stata citata da Nolan nelle prime iniziative promozionali del blockbuster. Ciò nonostante wilson ha preso le distanze. Il film, a suo avviso, "non ha nulla di convincente" e "manca di profondità psicologica, emotiva, politica ed etica". In un saggio sulla London Review of Books, Wilson scrive di aver sperato che l'affinità del regista con i temi omerici lo avrebbe spinto verso nuove vette creative: "L'Odissea presenta invece la consueta combinazione di grandiosità e superficialità che caratterizza il cinema di Nolan. La visione è confusa e i personaggi troppo poco sviluppati per mantenere anche solo in parte ciò che promette sul piano delle grandi idee". Il verdetto è impietoso: "L'Odissea al cinema è priva di molti degli elementi che rendono grande il poema. Non ha nulla da dire sul tempo, la memoria, la storia, la guerra o sul rapporto tra il glorioso ritorno di un guerriero e le vite della sua famiglia, dei suoi avversari, dei compagni d'armi, dei suoi amici e dei suoi vicini. La struttura narrativa è un artificio fine a sé stesso. La sceneggiatura è pessima". All'attacco anche sul Sunday Times - "Non mi ha colpito emotivamente. A differenza del poema di Omero, non è scritto molto bene" - Wilson rende atto a Nolan di aver citato il suo lavoro facendo riferimento al primo verso della sua traduzione - "Tell me about a complicated man", parlami di un uomo complicato - ma aggiunge, "mi sarei vergognata di aver scritto quel copione". Intanto però, e lo ammette lei stessa, il film ha avvicinato al poema omerico a un largo segmento di pubblico, in particolare i giovani della Gen Z finora ignari del mondo dei classici: "Aiuterà forse alcuni college a non tagliare i corsi di letteratura e di storia", ha osseravato la prima donna ad aver tradotto Omero in inglese. Assieme alla sua, altre traduzioni moderne di Omero stanno andando a ruba nelle librerie, mentre la sceneggiatura originale, ordinabile in prevendita in vista del debutto il 4 agosto, è svettata in testa alle classifiche di Amazon. In forte crescita, con le più recenti traduzioni, anche i prestiti digitali attraverso Libby, la principale piattaforma di e-book utilizzata dalle biblioteche pubbliche Usa, aumentati del 217% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Quanto alla Wilson, la sua edizione ha superato il milione di copie vendute nel 2026, secondo la casa editrice W.W. Norton. Tutto grazie a Nolan: le vendite hanno cominciato a salire dopo l'annuncio del film nel dicembre 2024.

G.Bonnet--MJ