Monaco Journal - A Venezia in Orizzonti 'The Color of the Sun' coprodotto da Italia, Giappone e Canada

A Venezia in Orizzonti 'The Color of the Sun' coprodotto da Italia, Giappone e Canada
A Venezia in Orizzonti 'The Color of the Sun' coprodotto da Italia, Giappone e Canada

A Venezia in Orizzonti 'The Color of the Sun' coprodotto da Italia, Giappone e Canada

Esordio del franco-canadese Xavier Tera, ambientato sull'isola di Okinawa

Dimensione del testo:

Con i grandi Studios hollywoodiani che disertano il Lido, tocca alle produzioni più giovani e indipendenti costruire ponti tra le due sponde dell'Oceano alla prossima Mostra del Cinema di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre. È il caso di MIA Film, casa romana a guida femminile che porta in concorso nella sezione Orizzonti 'The Color of the Sun', lungometraggio d'esordio del regista e sceneggiatore franco canadese Xavier Tera, ambientato a Okinawa. Durante le vacanze estive sull'isola principale, Kamei e i suoi amici si trovano ad affrontare un futuro incerto, finché non incontrano Colin, un adolescente della base americana di Naha, e tutto cambia. Il film vanta una squadra di produttori internazionale, guidata da Janie Chartier della Twin Brains Films di Tokyo, affiancata da Stella Rossa Savino della romana Mia Films e da Antonio Miyakawa della milanese Wise Pictures. John Lesher, Oscar per Birdman nel 2014 ed ex dirigente della Paramount, figura come produttore esecutivo. "In un momento così complesso per l'industria cinematografica, le coproduzioni internazionali sono decisive: permettono di condividere risorse, ampliare la visione creativa e garantire stabilità ai progetti. L'Italia, con la sua tradizione e i suoi strumenti di sostegno, resta un partner centrale", spiega all'ANSA a Los Angeles l'avvocata Alessandra Tarissi De Jacobis, che ha affiancato Rossa Savino durante il progetto. "Il coraggio e la determinazione di Stella e dell'intera squadra produttiva dimostrano quanto queste collaborazioni possano generare opere solide, ambiziose e capaci di affrontare un mercato in trasformazione", riflette la legale, con decenni di esperienza nel settore cinematografico tra le due sponde dell'Oceano.

E.Fournier--MJ