Universal spera in un debutto da cento milioni per l'Odissea di Nolan
Il film su Ulisse da domani nelle sale in Italia e venerdì in Nordamerica
L'Odissea di Christopher Nolan sta per cominciare il suo viaggio verso il box office. Il kolossal storico costato 250 milioni di dollari debutterà il 16 luglio in Italia e l'indomani in Nord America con una previsione tra i 90 e i 100 milioni di dollari in 3.900 cinema di Stati Uniti e Canada. Se le previsioni saranno confermate, si tratterà del miglior esordio al botteghino per un film di Nolan dai tempi di "Il cavaliere oscuro - Il ritorno" (The Dark Knight Rises) che nel 2012 incassò 160 milioni di dollari nel primo fine settimana nelle sale. Se dovesse raggiungere la fascia alta delle stime, il kolossal con Matt Damon nella parte di Ulisse e Anne Hathaway in quella di Penelope diventerebbe il terzo film dell'anno a superare i 100 milioni di dollari nel primo fine settimana di programmazione dopo Toy Story 5 (159 milioni) e The Super Mario Galaxy Movie (131 milioni). Universal, che ha speso quasi 400 milioni di dollari tra produzione e promozione worldwide, spera in una corsa al botteghino lunga quanto il viaggio di Ulisse verso Itaca. Da anni d'altra parte Nolan rappresenta una garanzia al botteghino, grazie a successi come la trilogia di Il Cavaliere Oscuro, Inception, Dunkirk e Interstellar culminati in Oppenheimer, il film storico sul padre della prima bomba atomica che ha demolito ogni previsione al box office per un film di quasi tre ore, vietato ai minori incassando 330 milioni di dollari in Nord America e 975 milioni nel mondo. Oppenheimer, che nel 2024 ha vinto sette Oscar tra cui quello per il miglior film, è stato fino a pochi giorni fa il maggiore successo commerciale per un biopic dedicato a una persona realmente esistita, un primato superato da Michael, la biografia per immagini di Michael Jackson, che lo scorso fine settimana ha oltrepassato la soglia del miliardo di dollari.
A.Simon--MJ