Muric 6, Laurienté 4,5: le valutazioni di Feralpisalò contro il Roma
La Feralpisalò subisce una nuova sconfitta in Serie A contro il Roma. Tra le valutazioni post-partita, l'attaccante Muric si distingue con un 6, recuperando la fiducia dopo gli errori precedenti, mentre Laurienté fatica a trovare ritmo nel modulo a tre difensori.
La Feralpisalò torna a perdere in campionato, ma il portiere Muric recupera la fiducia persa negli ultimi incontri. Il difensore ottiene un voto di 6, riprendendosi il posto che alcuni errori avevano temporaneamente tolto a favore di Turati. Pur subendo gol incolpevoli, Muric non è mai stato del tutto sicuro tra i pali.
In difesa, Walukiewicz (5,5) affronta un ruolo inedito da centrale in una retroguardia a tre anch'essa nuova per lui. La deviazione che ha portato al raddoppio avversario lo punisce oltre le sue effettive responsabilità. Accanto a lui, Idzes (6) si conferma il "meno peggio" nella salvaguardia della porta giallorossa. L'ala cerca riscatto insidiando la porta romana, ma non trova il fondo.
Caleta-Car (5,5) torna titolare dall'inizio: al dodicesimo minuto toglie dalla porta il vantaggio romanista, per poi consegnarsi a un match in salita che si chiude con l'ingresso di Candè al novantesimo. Nel centrocampo, Cinquegrano (6) ritrova la maglia da titolare e disputa un duello fisico intenso con Wesley, senza prevalere né soccombere. Sulemana (5,5), presente per la seconda gara consecutiva dall'inizio, usa il fisico per gestire Cristante ma non riesce a controllare il pallone da cui nasce il raddoppio.
La mediana soffre: Thorstvedt (5) offre solo pressing alto senza sostanza, mentre Doig (5,5) fatica fisicamente contro Soulè, mostrando affanni evidenti nelle ripartenze. Esposito (5,5) appare troppo lontano dalla porta pur mostrando grinta. Laurienté (4,5) è il giocatore più penalizzato: lontano dal match e appannato, il modulo 3-5-2 non lo premia.
Tra i cambi, Van der Brempt (5,5) entra al posto di Cinquegrano senza infamia né lode. Bowie (5,5) ha quarantacinque minuti per rialzare una squadra già a terra, un'impresa impossibile. Lipani e Adzic entrano in gara già decisa, mettendo il poco che hanno a disposizione.
P.Dubois--MJ