Sospetti sui lavori del campo da golf di Trump, aperta un'indagine
Giudice vuole accertarsi se l'amministrazione abbia mentito sui piani per la chiusura
La giudice federale Usa Ana Reyes ha aperto un'indagine per accertare se i funzionari dell'amministrazione Trump abbiano ripetutamente mentito o ingannato la corte in merito ai piani per la chiusura e la ristrutturazione del campo da golf pubblico di East Potomac, a Washington. Lo riferisce il Washington Post. L'amministrazione Trump ha spinto per la riqualificazione e la chiusura temporanea (per 15 mesi a partire da novembre) dello storico impianto sportivo e parco a Hains Point, portando all'abbattimento di centinaia di alberi (circa 430), un'operazione che ha scatenato forti proteste e ricorsi. L'annuncio della chiusura era stata fatta dallo stesso presidente americano sul suo social Truth, nonostante un ricorso legale in corso. Il giudice sta valutando se la comunicazione dell'ultimo minuto da parte dell'amministrazione in merito all'abbattimento degli alberi sia stata fatta in malafede e se gli avvocati del governo abbiano fornito informazioni fuorvianti sui piani di ristrutturazione. Il tycoon, appassionato golfista, ha affermato che i suoi progetti creeranno "uno dei campi da golf migliori e più spettacolari al mondo" definendo il campo, vecchio di 106 anni, 'Isola della spazzatura'. Dopo aver assicurato in precedenza ai giudici che non c'erano piani per chiudere o modificare radicalmente la struttura, i legali del governo hanno confermato in seguito l'intenzione di procedere con la chiusura. La giudice Reyes ha quindi avviato un'indagine formale per condotta illecita sull'atteggiamento dei rappresentanti governativi, estendendo i blocchi ai lavori e imponendo un preavviso di dieci giorni per qualsiasi ulteriore alterazione al sito, mentre l'amministrazione ha annunciato che ricorrerà in appello.
L.Pascal--MJ