Terremoto in Colombia, estratta viva dalle macerie dopo 30 ore
Giubilo a Cali per il difficile salvataggio di una donna
Una donna è stata salvata a Cali dopo essere rimasta sepolta per 30 ore sotto le macerie del terremoto in Colombia. "Non riposeremo fino a riuscirci", aveva promesso il sindaco sui social riferendosi agli sforzi in corso da ore per riuscire a estrarre la giovane. Il post era corredato da una foto in cui vedeva il volto di Diana - questo il nome della sopravvissuta - attraverso una fissura aperta tra il cemento armato e i mattoni della struttura crollata. La sua estrazione è stata comunicata con gioia dallo stesso sindaco Alejandro Eder dopo oltre trenta ore di sforzi dei soccorritori per aprire un varco sicuro tra le macerie. "Grazie a Dio, e grazie a tutti i soccorritori e ai volontari Diana è stata salvata", ha scritto il sindaco in un secondo post. L'estrazione, seguita in diretta dalle tv, è stata accolta da un lungo applauso della popolazione presente e dalla commozione della madre della giovane, che aveva seguito con apprensione i soccorsi fin dall'inizio
L.Cattaneo--MJ