Migranti, Sheinbaum condanna i controlli stradali negli Usa
La leader, 'no alla criminalizzazione'. Un'altra vittima messicana in Florida
La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha espresso disaccordo verso la direttiva del leader statunitense Donald Trump di riattivare i fermi dei migranti irregolari durante i controlli viari. In conferenza stampa, la leader ha ribadito la necessità di distinguere tra chi infrange la legge e chi si trova nel Paese per lavorare: "Sapete che non siamo d'accordo. Se una persona ha commesso un reato deve essere perseguita, ma la migrazione non deve essere criminalizzata di per sé". Il capo dello Stato ha sollecitato che le eventuali espulsioni avvengano "nel quadro del rispetto dei diritti umani", portando l'esempio di lavoratori impiegati oltreconfine anche da 30 anni. La presidente ha inoltre confermato l'identificazione del connazionale deceduto in Florida il 14 luglio, travolto da un camion mentre fuggiva dagli agenti. La tragedia, seguita dal cancelliere Roberto Velasco e dalla rete consolare, sarà integrata nelle denunce presentate da Città del Messico contro i decessi avvenuti sotto la custodia delle autorità di Washington.
V.Morandi--MJ