Tunnel subportuale Genova, firmato il contratto da 800 milioni
Tra Aspi e Webuild per realizzare la prima galleria sottomarina in Italia
È stato firmato oggi a Roma presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il contratto da 803 milioni tra Autostrade per l'Italia e Webuild per realizzare il lotto B del tunnel subportuale di Genova, la parte centrale del tracciato sotto il porto e il tessuto urbano cittadino. Si tratta della sezione più complessa dell'intervento, che fa del tunnel subportuale una delle opere sotterranee più impegnative da realizzare in Italia. Per lo scavo Webuild impiegherà una talpa meccanica con un diametro di circa 16 metri, tra le più grandi mai utilizzate nel Paese. È prevista la creazione di oltre 700 posti di lavoro tra diretti e di terzi. La firma segue l'aggiudicazione dello scorso luglio ed è avvenuta alla presenza del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, del subcommissario per la Ricostruzione di Genova Carlo De Simone, dell'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia Arrigo Giana e dell'amministratore delegato di Webuild Pietro Salini. "È un passaggio concreto verso la realizzazione di un'opera strategica per Genova - evidenzia Rixi -. Stiamo trasformando una visione attesa da anni in un'infrastruttura capace di migliorare la mobilità urbana, rafforzare la competitività del porto e restituire spazi alla città". "Un passo decisivo verso un'opera strategica che rafforzerà l'efficienza del porto e migliorerà la qualità della mobilità urbana - commenta De Simone -. Nel frattempo, il lotto A si avvia verso il completamento con interventi strategici realizzati quali la nuova galleria ferroviaria, il giro Lanterna, la nuova viabilità portuale, la realizzazione dello scolmatore del rio San Bartolomeo". "Il tunnel subportuale di Genova - afferma Giana - è un'opera in cui si esprime al meglio la sinergia tra le varie competenze del nostro Gruppo. Da quella ingegneristica e progettuale di Tecne, fino alla capacità realizzativa di Amplia che ha completato in linea con il cronoprogramma e con la previsione di spesa tutte le attività della prima fase. Consegnare nei tempi previsti alla città di Genova un'infrastruttura unica nel Paese per complessità e visione paesaggistica è stato e continua ad essere per noi una priorità". "Portiamo a Genova il meglio dell'ingegneria italiana per realizzare il primo tunnel sottomarino del Paese, - rimarca Salini - un'opera che rappresenta una sfida ingegneristica di altissimo livello".
R.Martini--MJ