Georgieva (Fmi), allarme sul debito, i governi davanti a scelte 'molto dure'
Urgente ricostituire spazio fiscali con lo shock energetico che gonfia i rendimenti
I governi si trovano di fronte a "scelte politiche molto dure" per contenere la spesa pubblica e contrastare il forte aumento dei rendimenti obbligazionari che ha portato i costi di finanziamento ai massimi di diversi decenni: è "urgente" ricostruire lo spazio di manovra fiscalee. L'allarme arriva dalla direttrice generale del Fmi Kristalina Georgieva dopo il recente crollo dei mercati obbligazionari globali, affermando che l'aumento dei prezzi dell'energia scatenato dalla guerra in Iran ha portato i costi di finanziamento a 10 anni di Stati Uniti, Germania e Giappone ai livelli più alti in decenni, e che sono "ancora in salita" secondo il Financial Times. I mercati obbligazionari globali hanno subito forti vendite negli ultimi mesi, mentre gli investitori affrontano una combinazione tossica di una guerra prolungata in Medio Oriente, aumenti dei tassi da parte delle principali banche centrali e un crescente fardello di debito pubblico per molti dei paesi più ricchi del mondo. Parlando a Singapore in vista delle assemblee annuali del Fmi e della Banca Mondiale a Bangkok della prossima settimana, Georgieva ha detto che, con i livelli globali di debito rispetto al PIL destinati a superare presto il 100%, i disavanzi fiscali eccessivi e gli alti costi di servizio del debito rappresentano un "fattore principale" che incide sulla salute dell'economia globale.
P.Sartori--MJ