Borsa: l'Europa positiva attende Wall Street, Milano +1,2%
In calo i titoli di Stato. A Piazza Affari balzo di Banco Bpm
Le Borse europee sono in netto rialzo a metà seduta. Sui mercati torna un clima positivo con il clima di distensione nei colloqui tra Usa e Cina, in vista dell'incontro tra Donald Trump e Xi Jinping. Si guarda alle trattative per la guerra in Medio Oriente e per riaprire lo stretto di Hormuz. Un quadro che porta al calo dei prezzi del petrolio e del gas. L'indice stoxx 600 guadagna l'1,1%, in vista dell'avvio di Wall Street dove i future sono in aumento. In rialzo Milano (+1,2%), Francoforte (+1,1%), Madrid (+1%), Parigi e Londra (+0,9%). Bene il comparto tecnologico (+2,7%) e le banche (+1,7%), queste ultime con il nuovo piano di Societe Generale. Fiacche le utility (-0,1%) con il gas in calo del 4,4% a 76,04 euro al megawattora. Debole l'energia in linea con il calo del prezzo del petrolio. Il Wti scende del 3,1% a 97,22 dollari al barile, il Brent cede il 3,2% a 100,54 dollari. In calo i rendimenti dei titoli di Stato, in particolare il decennale italiano e quello francese. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 87 punti, con il tasso del titolo a dieci anni italiano al 4,32% (-10 punti base) e quello tedesco al 3,45% (-6 punti). A Parigi l'Oat scende di 10 punti base al 4,45%. A Piazza Affari brillano le banche. Corre Banco Bpm (+3,7%), con la Borsa che specula sulle indiscrezioni che Credit Agricole e Unicredit possano trovare una soluzione circa il destino dell'istituto di Piazza Meda. Bene anche Unicredit (+2,4%), nel giorno dell'assemblea straordinaria per le modifiche allo statuto. In luce Bper (+1,9%). Positiva Intesa (+1,8%), alle prese con l'Opas da 30,6 miliardi di euro per Mps (+1,6%). In fondo al listino Eni (-0,8%). Debole Poste (-0,7%), nel primo giorno della riapertura dell'offerta per Tim (+0,2%).
L.Brambilla--MJ